Back to the Future 3.0

Beh tornare a scrivere un post su questo blog a distanza di 5 anni non è proprio facile!

Sono mesi che penso e ripenso, mi convinco di farlo e mi convinco anche di non farlo, ma alla fine doveva accadere ed eccomi qua!

Da una prima rilettura, dei post scritti tra il 2005 e il 2008, mi sono reso conto quanto è cambiato il mondo di internet e dei blog. Per questo ho deciso di lasciar visibili solamente quelli che non hanno tempo, cioè frasi, aforismi o testi che sono sempre attuali (anche se graficamente impresentabili).

Da oggi cercherò di raccontarvi que

llo che durante la mia vita (da 1.0 a 3.0) vivo, incontro, leggo, mi emoziona, ciò che influenzerà e stimolerà i miei pensieri e la mia coscienza!

spero di non annoiarvi e spero che molti di voi mi influenzino e mi facciano crescere con l’interazione che si verrà a creare!

prima di concludere un grazie alla mia Annalisa che so già sopporterà questa mia mania come ha sopportato tante altre mie passioni!!

ps.: un grazie a Michaela Matichecchia, Roberta Zanella, Veronica Gentili, Copywriter Input, Cowinning e i Maremmans per avermi stimolato nuovamente a scrivere. POTEVATE PENSARCI PRIMA 

Thanx to Nanna

Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E’ l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all’onda alla stella all’uccello all’orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora e’;
Ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno
"E’ l’ora di ubriacarsi !"
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.

Charles Baudelaire

“Se” di Rudyard Kipling

Se riesci a mantenere la calma
quando tutti attorno a te la stanno perdendo;

Se avrai fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;

Se sai aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato non rispondere con calunnie
o essendo odiato non dare spazio all’odio…

 

Se sai sognare senza fare dei tuoi sogni i tuoi padroni…

 

Se sai costringere il tuo cuore,
i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo che non li senti più
e così resistere quando in te non c’è più nulla
tranne la volontà che dice loro: “Resistete!”;

 

Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà
o passeggiare con i re senza perdere il tuo comportamento normale…

 

Se riesci a riempire l’inesorabile minuto
dando valore ad ogni istante che passa:
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa…

“La vita dovrebbe essere vissuta al contrario” di Woody Allen

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete
tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai
migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare
in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe
scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. 
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. 
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto,
senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!

La Notte si Addensa Intorno a Me

La Notte si Addensa attorno a me
selvaggio e gelido soffia il Vento
ma una Magia Implacabile mi ha Vinto
e non Posso non Posso Fuggire
Alberi giganteschi piegano
i rami spogli gravi di neve
veloce la Tempesta si fa Vicina
pure non posso Fuggire
Nuvole e Nuvole su di me
deserti e deserti ai miei piedi
nessun Terrore potrà allontanarmi
non Voglio non Posso Fuggire
Emily Bronte